“Ho mollato la carriera da ingegnere e mi sono riscoperto ristoratore.”
ANTONIO GASPERINI
Antonio Gasperini è un giovane imprenditore bolognese che ha trasformato un locale di famiglia rimasto chiuso per oltre trent'anni in uno dei ristoranti più riconoscibili e amati della zona. Tramvia non è solo un posto dove si mangia bene.
È un luogo con un'identità precisa, un'atmosfera che si percepisce appena si entra, e una cura per le persone che va ben oltre il servizio.
In questa conversazione ad Atelier Tubertini, Antonio racconta come tutto sia nato quasi per caso da una spanciatura nelle volte, da una ristrutturazione, da un rendering fatto per divertimento e come quella che sembrava una storia d'ingegneria si sia trasformata in una storia di vocazione.
Racconta la visione come qualcosa che si costruisce prima ancora di aprire, e la leadership come capacità di motivare le persone a dare il meglio senza che tu debba chiederlo ogni giorno.
Si parla di identità e di cucina, di menù stagionali e di pesce rivisitato, di accoglienza vera quella che sa il nome del cliente e capisce in che serata è. E di quella filosofia silenziosa che Antonio porta avanti ogni giorno: quando ti senti arrivato, è il momento in cui inizi a calare.
Una conversazione concreta e calda, che parla di impresa ma tocca qualcosa di molto più personale: il coraggio di scegliere se stessi, anche quando la strada era già tracciata.






